L'isola di Proti vista dalla costa della Messenia
L'isola di Proti vista dalla costa — foto: Geoandrios · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Marathopoli è il paese più vicino alla casa: cinque chilometri, il tempo di scendere in auto prima che faccia buio. Non è un centro turistico costruito per l'estate, è un villaggio di pescatori che si è aperto alla stagione balneare senza cambiare natura.

Il paese

L'impianto è quello classico della costa ionica: il lungomare corto, le barche tirate in secco o ormeggiate, le case basse e le taverne che aprono verso sera mettendo i tavoli quasi sull'acqua. Ci sono i negozi per la spesa quotidiana e il pesce da comprare, che è poi il motivo per cui da qui passano tutti quelli che alloggiano nei dintorni.

È anche il posto in cui si capisce il ritmo locale: la mattina presto è dedicata al lavoro sul mare, le ore centrali sono deserte, e la vita riparte quando il sole comincia a scendere.

L'isola davanti

A un paio di miglia dalla costa si allunga l'isola di Proti, disabitata, che chiude l'orizzonte e crea un canale d'acqua riparata fra sé e la terraferma. È questo a dare a Marathopoli il suo carattere: il mare qui non è aperto, è uno specchio protetto, e nelle giornate ventose la differenza si sente.

L'isola è nota agli studiosi per un motivo curioso: in una delle sue insenature, storicamente usata come approdo sicuro, sono state trovate iscrizioni lasciate nei secoli dai naviganti che vi si riparavano. Un registro di passaggi inciso sulla roccia, che racconta quanto questo tratto di mare sia stato frequentato fin dall'antichità.

Proti non ha collegamenti di linea. Chi vuole avvicinarsi deve rivolgersi a chi organizza uscite in barca sul posto, e l'offerta dipende dalla stagione e dalle condizioni del mare: è una cosa da chiedere in paese, non da dare per scontata.

Il tramonto

Il momento migliore per essere a Marathopoli è la fine del pomeriggio. Il sole scende dietro il profilo dell'isola, l'acqua nel canale resta calma e le taverne cominciano a riempirsi. È il tramonto che si vede da queste parti, e non somiglia a quello di una costa aperta: c'è una sagoma scura in mezzo, e cambia tutto.

Consiglio pratico: in alta stagione i tavoli affacciati sull'acqua sono pochi e vanno via presto. Una telefonata nel pomeriggio è sufficiente a risolvere il problema.

Il canale e il vento

Il braccio di mare fra Marathopoli e l'isola di Proti è la caratteristica che definisce questo tratto di costa. Essendo riparato dall'isola, resta calmo anche quando il mare aperto si muove, e questo lo rende una delle alternative migliori nelle giornate ventose, quando le spiagge esposte a ovest diventano scomode.

Storicamente il canale è servito come ancoraggio, ed è ancora oggi il posto in cui si vedono ormeggiate le barche del paese. Per chi guarda il mare con l'occhio di chi ci naviga, è evidente perché: è uno dei pochi ripari naturali di questa costa.

Il ritmo del paese

Marathopoli non è un posto in cui "si fanno cose", ed è esattamente il motivo per cui vale la pena frequentarlo. Ci si va per comprare il pesce, per prendere il pane, per sedersi al tavolo di una taverna guardando il sole scendere dietro l'isola. Nel giro di qualche giorno si finisce per riconoscere le persone, il che in un paese di questa dimensione succede naturalmente.

Per chi soggiorna a pochi chilometri diventa il riferimento quotidiano: il posto in cui si passa quasi tutti i giorni, senza doverlo programmare.

La costa intorno

A nord e a sud del paese la costa alterna tratti di sabbia a tratti rocciosi, con accessi spesso non segnalati che si scoprono solo percorrendo la strada litoranea senza fretta. Sono spiagge che d'estate restano molto più tranquille di Voidokilia, semplicemente perché non stanno sulle guide.

È il tipo di esplorazione che rende bene in questa parte della Messenia: si guida piano, ci si ferma dove sembra valere la pena e si finisce quasi sempre per trovare un posto in cui non c'è nessuno. Con la casa a pochi minuti, si può anche tornare a pranzo e ripartire nel pomeriggio.

Per chi soggiorna qui, Marathopoli è il punto d'appoggio quotidiano: la spesa, il pane, il pesce da mettere sul barbecue in giardino, e la sera in cui non si ha voglia di cucinare.

A cinque chilometri dal borgo dei pescatori

Si scende a Marathopoli per il pesce e si torna a casa ad accendere il barbecue in giardino, sotto gli ulivi. Oppure ci si ferma in taverna: sono cinque minuti.