L'estate in Messenia ha un ritmo preciso, e chi lo rispetta si gode la vacanza molto più di chi cerca di forzarlo. Non è un ritmo complicato: si divide la giornata in tre parti, e nel mezzo non si fa nulla.
La mattina
Le ore migliori per il mare vanno dall'apertura della giornata fino a mezzogiorno circa. La luce è buona, la temperatura sopportabile e, cosa non secondaria, le spiagge più note sono ancora tranquille: a Voidokilia la differenza fra le nove e mezzogiorno è enorme.
Le stesse ore funzionano bene anche per le escursioni: la salita al Castello di Navarino, il Palazzo di Nestore, il Niokastro di Pylos. Tutto quello che comporta camminare al sole va fatto adesso.
Le ore centrali
Fra mezzogiorno e le quattro del pomeriggio, in luglio e agosto, non si fa niente. È il momento del pranzo lento, della doccia esterna per togliersi la salsedine, dell'ombra del giardino o del riposo in camera con l'aria condizionata accesa e le zanzariere alle finestre aperte.
È anche l'ora in cui in Grecia i paesi si svuotano: negozi chiusi, strade deserte. Provare a fare qualcosa in questa fascia oraria significa quasi sempre trovare tutto chiuso e sudare parecchio.
Il pomeriggio e la sera
Dalle quattro o cinque in poi la giornata riparte. È il momento del secondo bagno, quando il sole è basso e l'acqua ha la temperatura migliore, oppure di una passeggiata. Marathopoli, a pochi chilometri, ha le taverne affacciate sul mare con l'isola di Proti davanti: è il posto giusto per il tramonto.
Chi preferisce restare a casa ha l'alternativa più comoda: accendere il barbecue in giardino, apparecchiare all'ombra degli ulivi e finire la serata nella vasca idromassaggio. Con il sound system che si comanda via app, la musica arriva anche fuori.
Qualche accortezza
Il sole della Messenia in agosto è serio: crema alta, cappello, acqua sempre in borsa. Le spiagge selvagge come Voidokilia non hanno ombra naturale, quindi l'ombrellone non è un accessorio ma una necessità — in casa ce ne sono, insieme a sdraio e accessori da spiaggia.
Il caldo, gestito bene
Le giornate di luglio e agosto in Messenia sono calde e asciutte, e la differenza fra una vacanza faticosa e una piacevole sta quasi tutta nell'organizzazione. Bere molto, evitare il sole nelle ore centrali, riposare davvero nel pomeriggio: sono banalità, ma sono anche le cose che tutti sanno e quasi nessuno fa nei primi giorni.
In casa il caldo si affronta con l'aria condizionata nelle camere e tenendo gli ambienti in ombra nelle ore di sole. Le zanzariere permettono di lasciare le finestre aperte tutta la notte, che è il modo più efficace per rinfrescare gli ambienti.
Le giornate con i bambini
Per chi viaggia con bambini l'acqua bassa è l'alleato principale, e da queste parti non manca: il fondale che digrada lentamente permette di stare in acqua a lungo in sicurezza. Il resto è questione di ombra, e visto che sulle spiagge selvagge non ce n'è, l'ombrellone diventa l'attrezzatura più importante della giornata.
Il giardino della casa, con l'ombra degli ulivi, risolve il pomeriggio: è lo spazio in cui si può stare fuori anche quando in spiaggia sarebbe insensato.
La sera, che è la parte migliore
In Grecia d'estate la giornata vera comincia quando cala il sole. Le temperature scendono, l'aria si muove, i paesi si riempiono e le tavole si apparecchiano fuori. È il momento in cui conviene concentrare tutto quello che si vuole fare: la passeggiata, la cena, il giro in paese, il bagno di fine giornata.
Per questo ha senso rovesciare le abitudini con cui si arriva: niente cene alle sette e niente rientri presto. Si mangia tardi, si sta fuori, e la mattina dopo ci si alza comunque presto perché sono le ore in cui il mare è al suo meglio. Il sonno si recupera nel pomeriggio, che è esattamente quello che fanno i greci.
Una casa fatta per l'estate
Aria condizionata e zanzariere in entrambe le camere, doccia esterna, giardino ombreggiato dagli ulivi, area barbecue e Jacuzzi per sei persone.