L'isola di Sfacteria che chiude la baia di Navarino, vista dal mare
L'isola di Sfacteria all'imboccatura della baia di Navarino — foto: Rigorius · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è un motivo per cui la piazza principale di Pylos si chiama piazza dei Tre Ammiragli e ospita un monumento con tre figure: qui, nella baia che la città ha davanti, si combatté una delle battaglie navali decisive dell'Ottocento europeo. E ogni anno, in ottobre, la città la ricorda.

Cosa accadde nella baia

Nell'ottobre del 1827, durante la guerra d'indipendenza greca, le flotte alleate di Gran Bretagna, Francia e Russia entrarono nella baia di Navarino, dove era ancorata la flotta ottomano-egiziana. Lo scontro, non pianificato come battaglia campale, si risolse in poche ore con la distruzione quasi completa della flotta ottomana.

L'esito ebbe conseguenze enormi: privata del controllo del mare, la posizione ottomana nel Peloponneso divenne insostenibile, e la strada verso il riconoscimento dell'indipendenza greca si aprì. I tre ammiragli a cui è dedicata la piazza — l'inglese, il francese e il russo — sono i comandanti di quelle flotte.

La commemorazione

Ogni anno, in ottobre, Pylos dedica alla ricorrenza alcune giornate di celebrazioni. Il programma tipico comprende cerimonie ufficiali con le autorità e le rappresentanze diplomatiche dei paesi coinvolti, deposizione di corone al monumento della piazza, funzioni religiose e momenti musicali. In alcune edizioni sono previste anche visite guidate e iniziative legate al Niokastro.

Non è una festa folkloristica e non va cercata come tale: è una commemorazione, con il tono che questo comporta. Ma è anche uno dei pochi momenti in cui una cittadina di provincia greca ospita una presenza internazionale, e la piazza si riempie di gente.

Perché ottobre è una buona idea

La ricorrenza cade in un periodo che, per chi visita la Messenia, è tra i più piacevoli dell'anno. Le temperature sono miti, il mare è ancora tiepido dopo l'estate, le spiagge sono vuote e i prezzi degli spostamenti scendono. Voidokilia in ottobre è un'altra cosa rispetto ad agosto: la si può avere quasi per sé.

È anche il periodo in cui in campagna comincia il lavoro della raccolta delle olive, e l'intera provincia cambia ritmo. Chi viene in questa stagione trova una Messenia meno turistica e più sé stessa.

Come informarsi: date e programma delle celebrazioni vengono pubblicati ogni anno dal Comune di Pylos-Nestor e dagli enti organizzatori, di solito nelle settimane precedenti. Conviene verificarli sui canali ufficiali prima di programmare il viaggio.

Perché la baia era il posto giusto per una flotta

La baia di Navarino è un porto naturale quasi chiuso: l'isola di Sfacteria si allunga davanti all'apertura come una barriera, lasciando passaggi stretti alle due estremità. Per una flotta a vela dell'Ottocento era un ancoraggio ideale, riparato da quasi tutti i venti. Fu esattamente questa caratteristica a trasformarsi in una trappola: una volta che le navi alleate entrarono nella baia e lo scontro cominciò, chi era all'ancora aveva pochissimo spazio per manovrare.

Chi sale al Niokastro e guarda in basso capisce la dinamica senza bisogno di spiegazioni. È uno di quei casi in cui vedere il luogo vale più di leggere il resoconto.

Cosa vedere legato a quella storia

Oltre al monumento nella piazza dei Tre Ammiragli, la fortezza di Niokastro ospita spazi espositivi in cui il tema della battaglia e della storia navale della baia viene ripreso. Sull'isola di Sfacteria, raggiungibile solo via mare, si trovano inoltre monumenti dedicati ai caduti delle diverse nazionalità coinvolte.

Le uscite in barca dal porto di Pylos, quando la stagione e il mare lo consentono, permettono di girare intorno all'isola e di guardare la baia dal punto di vista di chi ci entrò allora. Anche qui: disponibilità da verificare sul posto.

Dalla casa a Pylos sono una ventina di minuti d'auto: un fine settimana d'autunno in Messenia, con la commemorazione come pretesto, è una delle formule migliori per conoscere questa zona.

Un ottobre in Messenia

Fuori stagione la villetta resta il posto giusto: aria condizionata, cucina attrezzata e Jacuzzi in giardino, con le spiagge finalmente vuote.