Il porto di Pylos con una barca ormeggiata e le case affacciate sulla baia
Il porto di Pylos — foto: C messier · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Pylos è la cittadina di riferimento di questo angolo di Messenia: una ventina di minuti d'auto dalla casa, affacciata sulla baia di Navarino. È il posto in cui si va quando si ha voglia di un paese vero, con la piazza, i caffè e le botteghe, e non di un altro tratto di costa.

La piazza dei platani

Il cuore della città è la piazza centrale, ombreggiata da platani grandi e vecchi che nelle ore calde fanno una differenza enorme. Intorno ci sono i caffè con i tavolini all'aperto, le botteghe e il monumento dedicato agli ammiragli delle flotte alleate. È il tipo di piazza in cui ci si siede per venti minuti e si finisce per restarci un'ora.

Da lì si scende al porto in pochi passi: barche da pesca, qualche imbarcazione da diporto e il fronte mare che chiude la città verso la baia.

Il Niokastro

Sopra l'abitato si alza il Niokastro, il "castello nuovo", costruito dagli ottomani nel Cinquecento per controllare l'ingresso meridionale della baia di Navarino. È chiamato "nuovo" per distinguerlo dal Castello di Navarino, quello medievale che sta all'estremità opposta della baia, sopra Voidokilia.

Il complesso è ampio e conserva le mura, i bastioni, la cittadella e diversi edifici interni. Dai camminamenti si abbraccia tutta la baia: l'isola di Sfacteria che la chiude verso il mare aperto, l'imboccatura, il porto sotto. È il modo migliore per capire la conformazione di questo specchio d'acqua, una delle rade naturali più protette del Mediterraneo orientale.

La baia e la sua storia

Questa baia ha visto due episodi militari distanti fra loro più di due millenni. Nel V secolo a.C., durante la guerra del Peloponneso, l'isola di Sfacteria fu teatro di uno scontro in cui un contingente spartano si arrese agli ateniesi: un fatto che ebbe un'eco enorme, perché gli spartani, per reputazione, non si arrendevano.

Nell'ottobre del 1827, invece, qui si combatté la battaglia navale di Navarino: le flotte alleate di Gran Bretagna, Francia e Russia distrussero la flotta ottomano-egiziana in poche ore. Fu un passaggio decisivo verso l'indipendenza greca, ed è il motivo per cui la piazza di Pylos è dedicata ai tre ammiragli. Guardando la baia dal Niokastro, la dinamica dello scontro diventa improvvisamente leggibile.

Come organizzare la mezza giornata

La formula che funziona meglio è semplice: fortezza al mattino presto, quando si cammina bene, poi discesa in piazza per una pausa all'ombra dei platani e un giro fra le botteghe, e rientro verso il mare nel primo pomeriggio. Pylos è anche il posto giusto per la spesa più seria, quella che a Marathopoli non si trova.

Dentro la fortezza

Il Niokastro non è solo mura. All'interno del perimetro fortificato si trovano la cittadella esagonale, una chiesa che nei secoli ha cambiato funzione più volte seguendo le vicende della zona, e diversi edifici recuperati che ospitano spazi espositivi. Il complesso è stato oggetto di interventi di restauro e la parte visitabile si è ampliata negli anni.

Il giro completo delle mura richiede una buona ora, e la parte che ripaga di più è il camminamento verso il mare: da lì si tiene sotto controllo tutta l'imboccatura meridionale della baia, che è esattamente il motivo per cui la fortezza è stata costruita in quel punto.

Pylos come base di servizi

Al di là della visita, Pylos è il centro che risolve i problemi pratici di chi soggiorna in zona: qui si trovano i servizi che nei villaggi non ci sono, dalle farmacie agli sportelli bancari, dai supermercati più forniti ai distributori di carburante. Per chi alloggia in campagna è utile saperlo, e vale la pena farci un passaggio nei primi giorni.

Il porto, infine, è il punto da cui in stagione partono le uscite in barca verso la baia e l'isola di Sfacteria. L'offerta dipende dal periodo e dalle condizioni del mare: è una cosa da verificare sul posto, non da dare per scontata prima di partire.

Da verificare: gli orari di apertura del Niokastro variano con la stagione. Conviene controllarli prima di salire, soprattutto se si arriva nel tardo pomeriggio.

A venti minuti dalla baia di Navarino

La villetta si trova fra Marathopoli e Pylos, con Voidokilia e il Palazzo di Nestore a pochi chilometri: una posizione che permette di vedere molto senza mai guidare a lungo.